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LA STORIA
 
Introduzione:
Il “Piccolo Teatro - San Francesco da Paola” sorge a pochi passi dal centro storico di Reggio Emilia, nella parrocchia di Villa Ospizio.
Ristrutturato nel 200 per volontà di don Guglielmo Ferrarini, per la sua ottima posizione è facilmente raggiungibile sia in automobile che in treno, divenendo così un luogo prezioso di incontro e scambio culturale, sociale, religioso.
Nella frenesia caotica che domina la nostra vita quotidiana, il “Piccolo Teatro” si propone di essere un punto di confronto sereno per la comunità parrocchiale, la zona pastorale, l’intera società reggiana.
Grazie alla sua eleganza e versatilità, all’ottima acustica e al lavoro di tante persone, è possibile utilizzarlo per conferenze, convegni, concerti, piccole rappresentazioni teatrali.
 
Don Guglielmo:
Fu don Primo Carretti, parroco di ospizio dal 1923 al 1955, a dare notevole importanza al teatro.
Scriveva don Guglielmo Ferrarini nel 1987: “don Carretti aveva intuito fin dall’inizio la vera crisi del nostro tempo.
Crisi di uomini e di mentalità prima ancora che crisi di istituzioni e di strutture.
Il teatro fu da lui allungato, pavimentato di nuovo, volle con una costanza ammirevole il cinema, lo continuò anche quando era un passo enorme, pur di tener lontano i ragazzi dagli spettacoli meno buoni.
Tutto ciò sta a testimoniare come l’azione pastorale di don Carretti possedesse un carisma profetico particolare che la faceva emergere dalla quotidianità per inserirla nei grandi mutamenti sociali, religiosi e culturali che il suo tempo stava promuovendo”.
 
Luogo per, e della comunità:
Data la sua posizione attigua alla chiesa, nel nostro teatro la comunità parrocchiale vive e svolge le sue attività; dalle recite dei bambini in occasione della sagra, alle presentazioni dei campi estivi e invernali per i giovani, dai corsi per fidanzati, ai consigli di Zona Pastorale.
Infatti vorremmo che sia uno spazio prezioso anche per parrocchie con cui stiamo camminando: Sant’Alberto e San Maurizio, vista l’amicizia che ci lega a loro e che, soprattutto nei giovani, ha già portato frutti di comunione stupendi, grazie alle tante esperienze vissute insieme come i campeggi.
 
Il 18 dicembre 1955 la guida della parrocchia fu assunta da don Ferrarini, il quale si rese subito conto della validità delle scelte pastorali fatte dal suo predecessore, in quanto anche allora estremamente attuali e rispondenti alle esigenze della comunità parrocchiale.
Il compito più urgente quindi era quello di adeguare quelle scelte pastorali alle esigenze di un ambiente sociale in via di trasformazione.
Fu per questo che nel 2000, grazie a don Guglielmo, ebbe inizio l’ultima ristrutturazione del teatro che lo portò alla forma attuale.
 
Nella società:
Le attività del “Piccolo Teatro - San Francesco da Paola” non si esauriscono nella comunità parrocchiale, da essa nascono ed in essa vivono, a favore anche della società in cui viviamo e in cui sentiamo la profonda necessita di un luogo in cui STARE.
Stare insieme, stare in pace, stare e poter riflettere e confrontarci sul piano sociale, culturale, religioso.
Per questo il “Piccolo Teatro” si propone di essere a disposizione di enti e associazioni per ospitare e valorizzare le loro iniziative.